LetteraL

Mese: ottobre, 2012

E se .. ?

La mattina adoro svegliarmi pensando che tutto andrà bene e che nessuno possa fermare il mio cammino. E se domani mi svegliassi pensando il contrario? Se di colpo la luce del sole non alleggerisse più i miei pensieri, come il buon bicchiere di vino alla sera?

Probabilmente mi alzerei dal letto, lasciandolo così, mi sposterei in cucina ed inizierei l’intimo gesto della preparazione del caffè : lo preferisco nella tazza di vetro, con la scritta “Buon Caffè” in giallo. Troppo ottimista.Qualcosa non va, il caffè cola sul piano del gas e lo macchia sgradevolmente ; borbotto e lo pulisco.

E se di colpo accendessi la TV e beccassi un film con la mia attrice preferita? Le cose cambierebbero naturalmente e prenderebbero una giusta piega . “Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io ” dice con fare scontroso lei , dietro allo schermo luminoso. Spengo subito la TV per congelare e per portarmi dietro l’eco della sua voce.

E se andassi in camera e trovassi i pantaloni che ho tirato fuori la sera prima macchiati dal lavaggio? No, non lo accetterei , dovrei trovare il modo di mascherare la macchia più chiara del colore dei jeans.

Niente da fare, prendo i miei libri ed esco : fuori c’è un’aria pungente, fredda ma non troppo , facile da affrontare con una bella sciarpa. E se dimenticassi qualcosa sopra? Troverei un modo per giustificarmi , o cercherei di provvedere alla dimenticanza ; sono sempre stato pigro per queste cose.

E se ogni giorno fosse così? E se ogni giorno gli eventi della giornata plasmassero l’umore ? Si chiamerebbe Vita.

E vita sia

Il titolo è opzionale

Il titolo non è opzionale . Il titolo ti apre la porta, ti accoglie e ti lascia pulire le scarpe sullo zerbino a bordo pagina. Entri chiedendo timidamente “Permesso” e ti accomodi su di un divano bianco , tra le luci soffuse del salotto.

Chi ha detto che la scrittura è morta? Chi ha detto che scrivere sia un inutile spreco di tempo? Chi ha detto che leggere sia inutile? 

Nessuno, chi lo ha detto è Nessuno. Ma non ci lasciamo ingannare come nel mito.

Sento caldo , apro una finestra ed entra dell’aria. Sulla finestra c’è stampato un Punto. Respiro, di nuovo.

Entra una donna in vestaglia nera, con una lunga sigaretta in bocca ; ha un nome ma non lo rivela. 

Scivola lungo il divano di fronte al mio. Ora si sta meglio